Entro 18 mesi tutte le forze della polizia britannica saranno dotate di un dispositivo grande come un blackberry che consentirà di scannerizzare le impronte digitali e controllare all'istante l'identità delle persone fermate per la strada.
La polizia afferma che la nuova procedura, chiamata “Project Midas”, velocizzerà le inchieste criminali ma ha anche assicurato, dopo le proteste sulla privacy violata presentate da alcuni difensori dei diritti civili, che le impronte così raccolte non verranno schedate. Saranno solo controllate con quelle contenute nell'Ident1, il database nazionale della polizia che contiene le informazioni di 7,5 milioni di individui.
Il “Project Midas”, che nella sua fase iniziale costerà tra i 30 e i 40 milioni di sterline, impedirà anche di arrestare le persone sbagliate, assicura Geoff Whitaker, responsabile tecnico della sezione della polizia che si occupa di questo progetto. Il sistema prevede anche che alle impronte digitali sia associata una foto del ricercato da identificare.
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