domenica 30 novembre 2008

Approvazione dell'uso della biometria alla Camera

Cogliamo l'occasione di un articolo scritto dallo Studio celentano per L'Ufficio di Presidenza della Camera dei Deputati ha approvato all'unanimita' il ricorso alle impronte digitali per il voto elettronico alla Camera convinto del fatto che il sistema non violi la normativa sulla privacy: non sara' infatti costituito alcun archivio delle impronte, che rimarranno nella sola disposizione del deputato perche' riportate soltanto nel tesserino personale di riconoscimento da inserire al banco al momento del voto.  In pratica il terminale verra' abilitato al voto attraverso il confronto tra i punti caratteristici delle sue dita della mano (cd. ''minuzie'') contenute nella tessera personale e quelle del dito del deputato.
Il ricorso al sistema biometrico rientrerebbe nell'ambito delle misure per il rafforzamento della garanzia della personalita' del voto. Al momento non pare sia stata richiesta all'Autorita' Garante; anche se di fronte alla rapida ascesa delle metodologie biometriche questo ente ha sempre assunto un atteggiamento particolarmente rigido perchè ritiene che le finalita' di identificazione, sorveglianza, sicurezza non possano sempre giustificare qualsiasi utilizzazione del corpo umano resa possibile dall'innovazione tecnologica. Cio' che piu' preoccupa e' che il problema della protezione dell'identita' dai suoi possibili "furti", gia' imponente nel settore del commercio elettronico, rischia di assumere aspetti preoccupanti con l'utilizzo della biometria. Sono perciò, in ambito biometrico, da preferire tutte quelle soluzioni tecnologiche che garantiscono anche il rispetto della privacy, le soluzioni di easydentic  sono in grado di farlo.

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