Roma - Protocollo d'intesa tra l'Abi e il Cnipa (il centro nazionale per l'informatica nella Pa) per rafforzare collaborazione e dialogo tra il settore bancario e la pubblica amministrazione sui temi della biometria applicata alla sicurezza delle identità.
L'accordo - firmato da Cnipa, Abi Lab (il consorzio Abi per ricerca e sviluppo delle tecnologie per la banca) e Ossif (il centro di ricerca Abi in materia di sicurezza) - punta a moltiplicare "progetti e iniziative comuni e sistematizzare le occasioni di confronto sulle prospettive di sviluppo di questa tecnologia".
Il futuro di banche e pubblica amministrazione, spiega l'Abi, "passa anche attraverso i documenti elettronici e la biometria. Dalle impronte digitali alle immagini bidimensionali del volto, dalla geometria alle venature della mano, l'applicazione delle tecnologie biometriche alle carte d'identità e ai passaporti di 'ultima generazione' - che nei prossimi mesi sostituiranno progressivamente quelli 'tradizionali' - apre un ampio ventaglio di sinergie e possibili applicazioni anche allo sportello".
Le carte d'identità del futuro, infatti, "potrebbero funzionare anche come strumento di riconoscimento per accedere alla filiale della propria banca, ai servizi bancari e così via. Basti pensare - aggiunge l'associazione bancaria - che a partire dal prossimo luglio saranno emessi circa 2 milioni di passaporti elettronici all'anno, con un chip che oltre alla foto digitale (già registrata in tutti i passaporti rilasciati da ottobre 2006) contiene anche le impronte digitali del cittadino".
"L'accordo - ha detto il presidente del Cnipa, Fabio Pistella - ha un'importante valenza tecnica nel quadro di una serie di collaborazioni attivate dal Cnipa per l'approfondimento di possibili soluzioni a questioni, quali l'identità e la sicurezza, decisive per la diffusione di tecnologie in grado di assicurare servizi efficaci e efficienti, per cittadini e imprese, secondo gli obiettivi del Piano e-gov 2012 recentemente varato dal governo su proposta del ministro Brunetta".
"Per il settore bancario - ha aggiunto il presidente di Abi Lab e Ossif, Domenico Santececca - l'innovazione tecnologica è un fattore strategico di competizione e concorrenza e un volano per rendere prodotti e servizi, messi a disposizione di imprese e famiglie, sempre più comodi, sicuri ed efficienti. In questa direzione, rafforzare la collaborazione e il dialogo con la Pa sul fronte della biometria e della tecnologia più in generale rappresenta un passo importante, oltre che un contributo significativo, all'ammodernamento del Paese".