Il macchinario è stato messo a punto dalla ditta newyorkese L3 Communication e approvato dal Trasportation Security Administration.
La notizia ha generato alcune perplessità nei passeggeri che vedono minacciata la loro privacy, ma allo stesso tempo ne mette in sicurezza il viaggio aereo. Come al solito è questione di bilanciare i diversi interessi, che ne pensate?
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